Il pavimento pelvico

Le alterazioni anatomo-funzionali del pavimento pelvico interessano prevalentemente le donne, con un’incidenza che aumenta progressivamente col progredire dell’età fino a raggiungere e superare il 40% della popolazione femminile oltre i 65 anni di età.

 

Dati epidemiologici stimano che nel mondo le donne affette siano oltre 400 milioni (di cui 4 milioni circa in Italia), con un’ampia variabilità dei dati ad oggi disponibili a causa della difformità nell’inquadramento clinico-diagnostico. 

 

1) disturbi della minzione (ritenzione e incontinenza urinaria);

2) disturbi da dislocazione ed ingombro (prolasso utero-vaginale e rettale);

3) disturbi della defecazione (stipsi e incontinenza fecale).